Il prezzo dell'incertezza
Guerre, elezioni e decisioni di governo sono diventati contratti negoziabili. Chi ci guadagna, chi vigila, e perché il peggio ci finisce sempre dentro
Guerre, elezioni e decisioni di governo sono diventati contratti negoziabili. Chi ci guadagna, chi vigila, e perché il peggio ci finisce sempre dentro
Hormuz bloccato dal 28 febbraio: la strategia americana dichiarava aperto quel passaggio e prevedeva di disimpegnarsi dal Golfo. Le due cose non potevano stare insieme
Dodici articoli che emendano il patto di difesa del 1951: accesso permanente, due nuove aree militari, un filtro sugli investimenti. E i conti che restano fuori dal testo
La legge approvata il 23 settembre delega il governo, non autorizza una centrale: dall'Occidente arrivano tempi tra 17 e 25 anni per un MWh, e l'obiettivo dichiarato al 2040 è il 3,5% dell'elettricità
Washington tratta con chi resta al potere e si fa pagare in risorse: la cattura di Maduro e l'accordo sul petrolio da una parte, lo strangolamento energetico dell'isola dall'altra
Dall'aborto clandestino al carcere, dalla Commissione europea alla Farnesina: cosa ha cambiato e cosa non ha ottenuto la leader radicale morta l'11 settembre a 78 anni. E il conto con la sua impopolarità.
Non c'è un patto segreto tra big tech e politica. C'è qualcosa di più sottile: un allineamento di interessi in cui la polarizzazione paga, la moderazione si ritira, e l'algoritmo decide chi vince — senza che nessuno abbia ordinato nulla.
Dalla spinta di Meloni alla fronda di Vannacci, passando per l'espulsione di Magi: quindici giorni di tensioni sulla nuova legge elettorale
Il presidente USA ha tenuto un discorso in prime time accusando Pechino di aver hackerato 220 milioni di dati elettorali. Le prove non ci sono. Il metodo, invece, è chiaro: inventare una realtà per giustificare le proprie azioni.