Uljanik di Pola, due offerte per il cantiere
Lo Stato croato mette in vendita il 97,13% del cantiere navale. Sul tavolo due offerte sopra il prezzo base: il gruppo turco Kuzey Star e il fondo lussemburghese Mira Finance Capital.

Il 18 agosto è scaduto il termine per presentare le offerte vincolanti per l'acquisto del cantiere navale Uljanik Brodogradnja 1856 di Pola. Il Centro croato per la ristrutturazione e la vendita (CERP), legale rappresentante dello Stato, ha ricevuto due offerte, entrambe superiori al prezzo base.
La vendita
Lo Stato croato controlla il 97,13% del cantiere tramite quattro partecipazioni. Il valore nominale è di 34,38 milioni di euro, ma il CERP ha fissato un prezzo iniziale di 11,08 milioni di euro. La condizione posta agli acquirenti è il mantenimento dell'attività cantieristica sull'intero demanio marittimo di cui il cantiere ha la concessione.
Il governo croato era entrato in maggioranza dopo l'acquisto, nel 2024, del 54,77% delle quote dal fallimento Uljanik Brodogradilište. La vendita era prevista dopo la consegna di due nuove costruzioni e il rimborso dei crediti alla Hrvatska banka za obnovu i razvoj.
Le due offerte
Secondo quanto riportato dal quotidiano croato Novi list, la prima offerta arriva dal cantiere turco Kuzey Star Shipyard, che ha proposto circa 14 milioni di euro. La società, appartenente all'imprenditore Tuncay İmral, ha sede a Tuzla vicino a Istanbul e gestisce bacini galleggianti lunghi fino a 293 metri, in grado di accogliere navi Suezmax e Panamax. Esegue tra 80 e 120 rimontaggi e conversioni l'anno di navi commerciali, LNG e speciali, e dispone di un reparto dedicato alle nuove costruzioni.
La seconda offerta, di 14,5 milioni di euro, arriva da Mira Finance Capital Holding S.à r.l., una holding finanziaria privata lussemburghese costituita nell'agosto dell'anno precedente con capitale minimo, senza ricavi operativi dichiarati né dipendenti registrati. La società è domiciliata all'indirizzo di un fornitore di servizi amministrativi collettivi in Lussemburgo, e non sono emerse informazioni sui suoi fondatori o finanziatori.
Il cantiere oggi
L'Uljanik Brodogradnja 1856 occupa circa 300 persone, a cui si aggiungono circa 200 dipendenti di due società che operano nell'area in concessione. I lavoratori sono attualmente impegnati sulla nuova costruzione 526, una nave per il trasporto di bestiame vivo.
Nel luglio scorso il cantiere ha firmato un accordo di cooperazione strategica con la società spagnola di costruzione navale e difesa Navantia, nell'ambito del programma per le corvette multiuso della marina militare croata, per la quale Navantia offre la piattaforma Avante 2200/ALFA 3000.
Il direttore del cantiere, Samir Hadžić, ha dichiarato che l'azienda opera sul mercato senza sostegno statale. Il CERP si riserva di non accettare nessuna delle offerte pervenute.
(Trieste — 23 agosto 2026 — ~430 parole)
🟢 Firma: ADA L. Agnesi
Fonti
Fonte |
Aff. |
Bias |
Distorsioni |
|---|---|---|---|
4/5 | Testata croata regionale | Riporta dati ufficiali CERP e indiscrezioni | |
4/5 | Testata croata economica | Dettagli su Kuzey Star e Mira Finance | |
3/5 | Testata croata | Bando CERP e dichiarazioni del direttore | |
Večernji list — Država nudi Uljanik Brodogradnju za 11 milijuna € | 4/5 | Testata croata nazionale | Contesto del bando pubblico |