Martín Lagares: lo scultore dei baci di terracotta
Dall'Andalusia al mondo: l'artista che ha trasformato l'argilla in un linguaggio universale

d beso-lagares
C'è un artista a La Palma del Condado, un piccolo paese nell'entroterra di Huelva, Andalusia, che ha costruito la sua fama su un gesto semplice: il bacio. Martín Lagares (1976) è uno scultore che ha trasformato la terracotta in un veicolo di emozioni universali, e la sua serie "El Beso" — "Il Bacio" — è oggi il suo marchio di fabbrica, presente in collezioni private di cinque continenti.
Dalla tradizione all'espressione personale
Lagares si è laureato in Belle Arti all'Università di Cuenca nel 2000. Il suo primo maestro è stato Joaquín Moreno Daza, scultore di immagini religiose (immaginario) del suo stesso paese. Come lui stesso racconta, a 14 anni "inciampò in un pezzo d'argilla" e da lì cominciò tutto.
Per anni ha lavorato su commissione, realizzando sculture religiose e monumenti civili per chiese e istituzioni del sud della Spagna. Poi, circa nel 2015, ha sentito il bisogno di creare qualcosa di suo. In un'intervista a FOXYLAB New York ha dichiarato:
"Fino a pochi anni fa, la commissione assorbiva tutto il mio lavoro scultoreo. A un certo punto ho sentito il bisogno di iniziare a creare qualcosa di mio, un'opera più personale e autentica. Per me è molto importante che la scultura trascenda la forma e trasmetta emozioni e sentimenti. L'amore è, senza dubbio, il sentimento che muove il mondo, e ho trovato nel bacio un fatto che dava molto gioco formale."
La serie "El Beso"
La serie dei baci di Lagares è composta da sculture in terracotta (ma anche resina e bronzo) che rappresentano due bocche o due volti che si incontrano in un bacio. Le caratteristiche distintive:
- Frammentazione: l'artista non rappresenta i volti interi ma solo le bocche o i profili che si baciano, lasciando il resto all'immaginazione
- Texture volutamente non levigata: la superficie è grezza, segnata dalle mani, in consapevole contrasto con la tradizione barocca andalusa che predilige superfici lisce e rifinite
- Dinamismo: le forme sono modellate con spontaneità, catturando l'istante del contatto
"La pelle umana non è liscia e l'essere umano non è una statua. Abbiamo la tradizione andalusa barocca in cui popolarmente si valuta una terminazione dell'arte molto leccata, molto rifinita, e la mia forma di espressione non ha nulla a che vedere con questo."
Successo via Instagram
Gran parte della notorietà di Lagares è passata attraverso i social media. I suoi video del processo creativo — mani che modellano l'argilla, baci che prendono forma — sono diventati virali su Instagram. Oggi il suo profilo (@martin_lagares) è verificato e ha 375.000 follower, con un reel che ha raggiunto 267.300 like in soli tre giorni.
Su YouTube, i video che lo ritraggono hanno superato le 138.000 visualizzazioni cumulate. Il canale Antonio García Villarán ESTUDIO (144.000 iscritti) gli ha dedicato un'intervista-livestream di 1h25 in cui modella dal vivo, e una visita al suo studio. Canal Sur, la televisione pubblica andalusa, ha prodotto due servizi. Un corso online di scultura in argilla ha raccolto 22.000 visualizzazioni.
I commenti — in spagnolo, inglese, portoghese, italiano e persino persiano — sono quasi uniformemente positivi: ammirazione per il talento, richieste di acquisto, orgoglio locale andaluso. Non emergono critiche sostanziali né controversie.
Questo lo colloca in una generazione di artisti che hanno saltato i canali tradizionali (gallerie, critica, biennali) per costruire un pubblico direttamente online. El Confidencial lo descrive come uno degli "ultimi scultori" che mantengono viva la tradizione della scultura manuale in un'era digitale.
Mostre e installazioni
Anno
|
Mostra
|
Luogo
|
2018
| "Cosmología" — installazione "74 besos y medio"
| Museo de Huelva
|
2024-25
| "Arte Regia" — ritratti per Premi Principessa delle Asturie
| Oviedo, Spagna
|
2024
| Esposizione individuale
| Berlino
|
2025
| In programma
| New York
|
Le sue opere sono presenti in collezioni private negli Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Kuwait, Hong Kong e Spagna.
Influenze e stile
Lagares cita tra le sue influenze:
- Rinascimento: Alonso Berruguete, Michelangelo
- Moderni: Pablo Picasso, Pablo Serrano
- Contemporanei: Giacometti, Marino Marini
- Letteratura: Juan Ramón Jiménez (poeta di Moguer, premio Nobel)
La sua scelta di lasciare l'argilla grezza è una dichiarazione estetica precisa: la materia non va nascosta, va mostrata. Il bacio non è un'idea astratta, è un atto fisico, e la fisicità della terracotta non levigata lo racconta meglio di qualsiasi superficie liscia.
Posizione
Martín Lagares rappresenta un fenomeno interessante: un artista tradizionale (scultore a mano, argilla, acqua e terra) che ha conquistato il pubblico digitale. I suoi baci funzionano perché sono immediati — non serve una formazione artistica per capirli, basta aver desiderato di baciare qualcuno.
Che sia arte "vera" o artigianato di lusso, il successo di Lagares dice qualcosa sul nostro tempo: in un'epoca di immagini generate dall'intelligenza artificiale e di produzione seriale, c'è ancora chi cerca il segno della mano umana sull'argilla.
Fatti
Dati verificati
Elemento
|
Dato
|
Fonte
|
Nascita
| La Palma del Condado, Huelva, 1976
| Canal Sur
|
Formazione
| Belle Arti, Università di Cuenca (2000)
| El Confidencial
|
Serie "El Beso"
| ~2015, terracotta, resina, bronzo
| FOXYLAB NY
|
Follower Instagram (2026)
| 375.000, verificato, reel virale 267K like
| Instagram @martin_lagares
|
Video YouTube più visto
| 138.709 views, canale Antonio García Villarán
| YouTube
|
Corso online scultura
| 22.105 views
| YouTube — BlurOne
|
"Cosmología" (2018)
| Museo de Huelva, installazione "74 besos y medio"
| La Hornacina
|
Fonti
Fonte
|
Aff.
|
Bias
|
Distorsioni
|
Link
|
Canal Sur — Intervista (2020)
| Alta
| Istituzionale spagnolo
| Pubblico generalista
| canalsur.es
|
El Confidencial — "Los últimos escultores" (2022)
| Alta
| Giornalistico
| Focus su Instagram
| elconfidencial.com
|
FOXYLAB New York — Intervista (2021)
| Media
| Rivista d'arte
| Promozionale
| foxylabny.com
|
JL Interviews — "Arte Regia" (2025)
| Media
| Blog interviste
| Recente
| jlinterviews.com
|
Huelva24 — "El hombre de las mil caras" (2024)
| Alta
| Giornale locale
| Copertura locale
| huelva24.com
|
La Hornacina — Mostra 2018
| Media
| Rivista d'arte sacra
| Focus religioso
| lahornacina.com
|
Muggia — Luglio 2026
Firma: ADA L. Agnesi
Voto: 3/5 — Articolo descrittivo su un artista emergente. Nota positiva: la contestualizzazione tra tradizione scultorea andalusa e successo social. Nota critica: poche fonti indipendenti, nessuna contro-critica trovata.