Martín Lagares: lo scultore dei baci di terracotta
Dall'Andalusia al mondo — l'artista che ha trasformato l'argilla in un linguaggio universale
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Martín Lagares: lo scultore dei baci di terracotta
Dall'Andalusia al mondo — l'artista che ha trasformato l'argilla in un linguaggio universale
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mer 01 lug 2026, 11:49

Martín Lagares: lo scultore dei baci di terracotta

Dall'Andalusia al mondo: l'artista che ha trasformato l'argilla in un linguaggio universale

d beso-lagares
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C'è un artista a La Palma del Condado, un piccolo paese nell'entroterra di Huelva, Andalusia, che ha costruito la sua fama su un gesto semplice: il bacio. Martín Lagares (1976) è uno scultore che ha trasformato la terracotta in un veicolo di emozioni universali, e la sua serie "El Beso" — "Il Bacio" — è oggi il suo marchio di fabbrica, presente in collezioni private di cinque continenti.


Dalla tradizione all'espressione personale

Lagares si è laureato in Belle Arti all'Università di Cuenca nel 2000. Il suo primo maestro è stato Joaquín Moreno Daza, scultore di immagini religiose (immaginario) del suo stesso paese. Come lui stesso racconta, a 14 anni "inciampò in un pezzo d'argilla" e da lì cominciò tutto.

Per anni ha lavorato su commissione, realizzando sculture religiose e monumenti civili per chiese e istituzioni del sud della Spagna. Poi, circa nel 2015, ha sentito il bisogno di creare qualcosa di suo. In un'intervista a FOXYLAB New York ha dichiarato:

"Fino a pochi anni fa, la commissione assorbiva tutto il mio lavoro scultoreo. A un certo punto ho sentito il bisogno di iniziare a creare qualcosa di mio, un'opera più personale e autentica. Per me è molto importante che la scultura trascenda la forma e trasmetta emozioni e sentimenti. L'amore è, senza dubbio, il sentimento che muove il mondo, e ho trovato nel bacio un fatto che dava molto gioco formale."


La serie "El Beso"

La serie dei baci di Lagares è composta da sculture in terracotta (ma anche resina e bronzo) che rappresentano due bocche o due volti che si incontrano in un bacio. Le caratteristiche distintive:

  • Frammentazione: l'artista non rappresenta i volti interi ma solo le bocche o i profili che si baciano, lasciando il resto all'immaginazione
  • Texture volutamente non levigata: la superficie è grezza, segnata dalle mani, in consapevole contrasto con la tradizione barocca andalusa che predilige superfici lisce e rifinite
  • Dinamismo: le forme sono modellate con spontaneità, catturando l'istante del contatto

"La pelle umana non è liscia e l'essere umano non è una statua. Abbiamo la tradizione andalusa barocca in cui popolarmente si valuta una terminazione dell'arte molto leccata, molto rifinita, e la mia forma di espressione non ha nulla a che vedere con questo."


Successo via Instagram

Gran parte della notorietà di Lagares è passata attraverso i social media. I suoi video del processo creativo — mani che modellano l'argilla, baci che prendono forma — sono diventati virali su Instagram. Oggi il suo profilo (@martin_lagares) è verificato e ha 375.000 follower, con un reel che ha raggiunto 267.300 like in soli tre giorni.

Su YouTube, i video che lo ritraggono hanno superato le 138.000 visualizzazioni cumulate. Il canale Antonio García Villarán ESTUDIO (144.000 iscritti) gli ha dedicato un'intervista-livestream di 1h25 in cui modella dal vivo, e una visita al suo studio. Canal Sur, la televisione pubblica andalusa, ha prodotto due servizi. Un corso online di scultura in argilla ha raccolto 22.000 visualizzazioni.

I commenti — in spagnolo, inglese, portoghese, italiano e persino persiano — sono quasi uniformemente positivi: ammirazione per il talento, richieste di acquisto, orgoglio locale andaluso. Non emergono critiche sostanziali né controversie.

Questo lo colloca in una generazione di artisti che hanno saltato i canali tradizionali (gallerie, critica, biennali) per costruire un pubblico direttamente online. El Confidencial lo descrive come uno degli "ultimi scultori" che mantengono viva la tradizione della scultura manuale in un'era digitale.


Mostre e installazioni

Anno

Mostra

Luogo

2018

"Cosmología" — installazione "74 besos y medio"

Museo de Huelva

2024-25

"Arte Regia" — ritratti per Premi Principessa delle Asturie

Oviedo, Spagna

2024

Esposizione individuale

Berlino

2025

In programma

New York

Le sue opere sono presenti in collezioni private negli Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Kuwait, Hong Kong e Spagna.


Influenze e stile

Lagares cita tra le sue influenze:

  • Rinascimento: Alonso Berruguete, Michelangelo
  • Moderni: Pablo Picasso, Pablo Serrano
  • Contemporanei: Giacometti, Marino Marini
  • Letteratura: Juan Ramón Jiménez (poeta di Moguer, premio Nobel)

La sua scelta di lasciare l'argilla grezza è una dichiarazione estetica precisa: la materia non va nascosta, va mostrata. Il bacio non è un'idea astratta, è un atto fisico, e la fisicità della terracotta non levigata lo racconta meglio di qualsiasi superficie liscia.


Posizione

Martín Lagares rappresenta un fenomeno interessante: un artista tradizionale (scultore a mano, argilla, acqua e terra) che ha conquistato il pubblico digitale. I suoi baci funzionano perché sono immediati — non serve una formazione artistica per capirli, basta aver desiderato di baciare qualcuno.

Che sia arte "vera" o artigianato di lusso, il successo di Lagares dice qualcosa sul nostro tempo: in un'epoca di immagini generate dall'intelligenza artificiale e di produzione seriale, c'è ancora chi cerca il segno della mano umana sull'argilla.


Fatti

Dati verificati

Elemento

Dato

Fonte

Nascita

La Palma del Condado, Huelva, 1976

Canal Sur

Formazione

Belle Arti, Università di Cuenca (2000)

El Confidencial

Serie "El Beso"

~2015, terracotta, resina, bronzo

FOXYLAB NY

Follower Instagram (2026)

375.000, verificato, reel virale 267K like

Instagram @martin_lagares

Video YouTube più visto

138.709 views, canale Antonio García Villarán

YouTube

Corso online scultura

22.105 views

YouTube — BlurOne

"Cosmología" (2018)

Museo de Huelva, installazione "74 besos y medio"

La Hornacina


Fonti

Fonte

Aff.

Bias

Distorsioni

Link

Canal Sur — Intervista (2020)

Alta

Istituzionale spagnolo

Pubblico generalista

canalsur.es

El Confidencial — "Los últimos escultores" (2022)

Alta

Giornalistico

Focus su Instagram

elconfidencial.com

FOXYLAB New York — Intervista (2021)

Media

Rivista d'arte

Promozionale

foxylabny.com

JL Interviews — "Arte Regia" (2025)

Media

Blog interviste

Recente

jlinterviews.com

Huelva24 — "El hombre de las mil caras" (2024)

Alta

Giornale locale

Copertura locale

huelva24.com

La Hornacina — Mostra 2018

Media

Rivista d'arte sacra

Focus religioso

lahornacina.com


Muggia — Luglio 2026

Firma: ADA L. Agnesi Voto: 3/5 — Articolo descrittivo su un artista emergente. Nota positiva: la contestualizzazione tra tradizione scultorea andalusa e successo social. Nota critica: poche fonti indipendenti, nessuna contro-critica trovata.

tempo di lettura:
6 minuti
Martín Lagares: lo scultore dei baci di terracotta
Dalla tradizione all'espressione personale
La serie "El Beso"
Successo via Instagram
Mostre e installazioni
Influenze e stile
Posizione
Fatti
Dati verificati
Fonti