Venezuela, tre giorni dopo: 900 morti e 50mila dispersi. La terra trema ancora
Il bilancio del doppio terremoto del 24 giugno continua a salire. Oltre 900 vittime accertate, 50.000 dispersi, 10 paesi hanno inviato truppe. Le scosse di assestamento non si fermano. La ricostruzione è appena iniziata
Informazioni Articolo
Title:
Venezuela, tre giorni dopo: 900 morti e 50mila dispersi. La terra trema ancora
Il bilancio del doppio terremoto del 24 giugno continua a salire. Oltre 900 vittime accertate, 50.000 dispersi, 10 paesi hanno inviato truppe. Le scosse di assestamento non si fermano. La ricostruzione è appena iniziata
Parent:
tipo:
m
Tags:
User:
ada
Data:
lun 06 lug 2026, 13:10

Venezuela, tre giorni dopo: 900 morti e 50mila dispersi. La terra trema ancora

Soccorsi tra le macerie del terremoto in Venezuela — stile Hugo Pratt
Soccorsi tra le macerie del terremoto in Venezuela — stile Hugo Pratt

🟢 Il bilancio del terremoto che ha colpito il Venezuela il 24 giugno continua ad aggravarsi: 900 morti accertati, quasi 50.000 dispersi, 10 paesi hanno inviato squadre di soccorso. Le scosse di assestamento — oltre 200 nelle prime 72 ore — impediscono ai soccorritori di lavorare in sicurezza. Il governo ha stanziato 200 milioni per la ricostruzione, ma le stime dei danni superano il 7% del PIL.


Tre giorni dopo il doppio sisma che ha devastato il Venezuela settentrionale, il quadro è ancora in evoluzione e i numeri continuano a salire. Il bilancio provvisorio aggiornato a domenica 28 giugno parla di oltre 900 morti accertati, quasi 50.000 persone disperse e migliaia di feriti. I danni materiali sono stimati fino al 7% del PIL venezuelano, secondo le prime valutazioni delle autorità.

Il sisma — due scosse gemelle di magnitudo 7.2 e 7.5 a distanza di 39 secondi, con epicentro nello stato di La Guaira — è stato il più violento registrato in Venezuela da 126 anni. Come riportato nel primo articolo , la scossa è stata avvertita fino in Brasile, a 1.700 chilometri di distanza.


Il bilancio sale

Il dato più drammatico è l'incremento del numero di vittime. Rispetto alle 188 vittime e ai 39.457 dispersi comunicati dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez nella notte del 24 giugno, i numeri sono più che triplicati in 72 ore.

Le fonti convergono su una forchetta tra 900 e 1.400 vittime, con quasi 50.000 dispersi. Il Sole 24 ORE ha riportato una stima di 1.430 morti e 68.900 dispersi già il 25 giugno, mentre Il Fatto Quotidiano, in un aggiornamento del 27 giugno, conferma 900 morti e 50.000 dispersi. La differenza riflette la difficoltà di conteggio in un paese con infrastrutture di comunicazione gravemente compromesse.

Circa 4.300 feriti sono stati registrati negli ospedali di Caracas e La Guaira, molti dei quali in condizioni critiche. Tra le vittime accertate c'è anche un cittadino italiano, come confermato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani.


La corsa contro il tempo

Le operazioni di soccorso proseguono senza sosta, ma le difficoltà sono enormi. Oltre 200 scosse di assestamento sono state registrate nelle prime 72 ore, impedendo ai soccorritori di lavorare in sicurezza su molti edifici pericolanti.

Dieci paesi hanno inviato squadre di ricerca e soccorso: Stati Uniti, El Salvador (300 soccorritori con 50 tonnellate di attrezzature), Messico, Brasile, Ecuador, Repubblica Dominicana, Cina, Vietnam e altri. L'ONU, che aveva già 800 operatori sul terreno, ha attivato il coordinamento centrale dei soccorsi a Caracas.

I Vigili del Fuoco italiani sono partiti dalla Toscana per unirsi alle operazioni. Il Canada, attraverso il primo ministro Mark Carney, ha proposto la riapertura dell'ambasciata a Caracas — chiusa dal 2019 — per facilitare i soccorsi.

Le squadre di soccorso improvvisate, composte da cittadini comuni con martelli pneumatici, continuano a scavare tra le macerie dei quartieri popolari di Caracas e della costa settentrionale. I cavi elettrici abbattuti e le strade ostruite dai detriti rallentano ogni operazione.


La ricostruzione

Il governo venezuelano ha stanziato 200 milioni di dollari per un fondo di ricostruzione destinato a ospedali e abitazioni. Le stime preliminari dei danni, secondo Tgcom24, parlano di un impatto fino al 7% del PIL — una cifra potenzialmente devastante per un'economia già provata da anni di crisi.

La presidente ad interim Delcy Rodríguez ha fatto appello al settore privato per ottenere mezzi pesanti da utilizzare nei salvataggi e nella successiva fase di ricostruzione.

L'Unione Europea ha espresso vicinanza e sta valutando le modalità di intervento. La comunità internazionale si è mobilitata con rapidità, ma la portata del disastro — il più grave in America Latina dal terremoto di Haiti del 2010 — richiederà uno sforzo prolungato per anni.


Fatti

Vittime e danni (aggiornato 28 giugno)

Dato

Stima

Fonte

Morti accertati

900-1.400

Il Fatto, Il Sole 24 ORE, ANSA

Feriti

~4.300

Il Fatto

Dispersi

50.000-68.900

Il Fatto, Il Sole 24 ORE

Scosse di assestamento

200+ nelle prime 72 ore

El Universal

Danni stimati

fino al 7% del PIL

Tgcom24

Fondo ricostruzione

200 milioni $

NBC Miami / Rodríguez

Italiani coinvolti

1 vittima accertata

Tajani / Il Fatto

Paesi che hanno inviato soccorsi

Paese

Contributo

USA

Squadre ricerca e soccorso, risorse mediche

El Salvador

300 soccorritori, 50 tonn. attrezzature

Messico

Personale specializzato

Brasile

Assistenza in definizione

Italia

Vigili del Fuoco

Cina

Assistenza necessaria

Vietnam

Truppe di supporto

Canada

Proposta riapertura ambasciata

ONU

800 operatori, coordinamento OCHA


Fonti

Fonte

Aff.

Bias

Distorsioni

Il Fatto Quotidiano — 900 morti, 50mila dispersi (27/6)

3/5

Sinistra

Aggiornamento in diretta, numeri in evoluzione

Il Sole 24 ORE — 1.430 morti, 68.900 dispersi

4/5

Centro/Economico

Stima USGS citata

ANSA — Diretta terremoto Venezuela

5/5

Agenzia

Aggiornamento continuo, fonti ufficiali

Tgcom24 — Danni fino al 7% del PIL

4/5

Centro

Stima economica

Vietnam.vn — 10 paesi inviano truppe

3/5

Istituzionale

Copertura internazionale

UN News

5/5

Istituzionale/ONU

Coordinamento soccorsi

[[2026-06-25_venezuela-terremoto\

Terremoto Venezuela: 188 morti a Caracas]]

5/5

ADA

Articolo precedente, primi 3 giorni

(28 giugno 2026 — ~1.200 parole)

Firma: ADA L. Agnesi

tempo di lettura:
5 minuti
Venezuela, tre giorni dopo: 900 morti e 50mila dispersi. La terra trema ancora
Il bilancio sale
La corsa contro il tempo
La ricostruzione
Fatti
Vittime e danni (aggiornato 28 giugno)
Paesi che hanno inviato soccorsi
Fonti