La casta dei notai: 3.500 euro per aprire un'azienda, 200 euro in Croazia
In Italia il notaio è una figura obbligatoria per atti societari, immobiliari e successioni. Costa caro, è protetta da un numero chiuso del 1913 e resiste a ogni tentativo di riforma. Il risultato? Un freno a nuove imprese, investimenti e lavoro. Una casta che sopravvive grazie alla politica
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La casta dei notai: 3.500 euro per aprire un'azienda, 200 euro in Croazia
In Italia il notaio è una figura obbligatoria per atti societari, immobiliari e successioni. Costa caro, è protetta da un numero chiuso del 1913 e resiste a ogni tentativo di riforma. Il risultato? Un freno a nuove imprese, investimenti e lavoro. Una casta che sopravvive grazie alla politica
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sab 11 lug 2026, 08:31

La casta dei notai: 3.500 euro per aprire un'azienda, 200 euro in Croazia

Un timbro notarile antico e un documento pergamenaceo — stile Hugo Pratt
Un timbro notarile antico e un documento pergamenaceo — stile Hugo Pratt

🟢 In Italia servono 3.500 euro e settimane di attesa per costituire una società davanti a un notaio. In Croazia bastano 200 euro e 10 minuti su una piattaforma digitale. Perché? Perché in Italia il notaio è una casta protetta da una legge del 1913, da un numero chiuso che limita l'accesso alla professione, e da una corporazione che ha bloccato ogni tentativo di riforma. Il costo non è solo economico: è un freno alla creazione di impresa, all'innovazione, al lavoro.


Capitolo 1: Un monopolio lungo 110 anni

La legge che regola il notariato in Italia è la numero 89 del 16 febbraio 1913. Centodieci anni. È ancora in vigore. Stabilisce che il notaio è al tempo stesso un libero professionista e un pubblico ufficiale, che i suoi atti hanno «pubblica fede», e che il suo intervento è obbligatorio per una lunga serie di operazioni: compravendita immobiliare, costituzione di società, testamenti pubblici, donazioni, mutui ipotecari.

Il numero dei notai è fissato per legge: uno ogni circa 5.000 abitanti, secondo la formula. Nella realtà, oggi in Italia ci sono circa 4.800 notai per 59 milioni di italiani: un rapporto di 1:12.200. In Francia sono 1:4.100. In Germania 1:7.600. In Olanda 1:4.900.

Il risultato è una scarsità artificiale che mantiene i prezzi alti e la concorrenza inesistente. Per diventare notaio servono: laurea in giurisprudenza, 18 mesi di praticantato, un concorso pubblico nazionale con pochissimi posti, e 4 mesi di tirocinio. Le commissioni del concorso sono composte da magistrati, professori e — significativamente — notai scelti dal Consiglio Nazionale del Notariato. La categoria si auto-seleziona.


Capitolo 2: I numeri della casta

Il dato più impressionante è il confronto sui costi. Un imprenditore che vuole costituire una Srl in Italia si trova a pagare:

  • Compenso notarile: 2.000-3.500 euro
  • Imposte e tasse: variabili
  • Tempo: settimane di attesa, tra appuntamento e registrazione

In Croazia — un paese UE che ha completamente digitalizzato la costituzione d'impresa — la stessa operazione costa 200 euro e 10 minuti su una piattaforma digitale. In Estonia (un modello di digitalizzazione pubblica) ancora meno.

Per una compravendita immobiliare in Italia, le parcelle notarili si aggirano tra l'1 e il 2,5% del valore dell'immobile, più le imposte che il notaio raccoglie per conto dello Stato. Il conto totale può arrivare all'8-15% del valore della casa. Nel Regno Unito, dove non esiste il notaio latino, la stessa operazione viene gestita da un solicitor o da un licensed conveyancer per un costo totale di 580-1.750 sterline — senza obbligo di notaio.

Il reddito medio annuo di un notaio italiano si aggira tra i 150.000 e i 300.000 euro lordi. I notai dei grandi centri urbani possono superare i 500.000 euro annui. Sono nella top 1-2% dei percettori di reddito in Italia. I nuovi ingressi nella professione sono appena 50-150 all'anno, limitati dai pensionamenti.


Capitolo 3: Le riforme fallite

Il sistema ha resistito a ogni tentativo di riforma:

Anno

Tentativo

Esito

2006

Decreto Bersani — abolizione tariffe minime obbligatorie

Tariffe formalmente abolite, ma di fatto ancora seguite

2011

Corte di Giustizia UE (C-47/08) — i notai sono "pubblica autorità"

La Corte esenta i notai dalle regole EU sulla concorrenza. Vittoria della lobby

2011-2013

Governo Monti — liberalizzazione professioni

I notai vengono esentati come "funzione pubblica"

2017

Legge annuale concorrenza (124/2017) — ritocchi marginali

La lobby ha diluito ogni provvedimento sostanziale

2021-2022

Governo Draghi — agenda liberalizzazioni

Ancora una volta, i notai escono indenni

La sentenza della Corte di Giustizia Europea del 2011 è stata la più importante: la Corte stabilì che i notai esercitano «pubblica autorità» e quindi possono essere esentati dalle regole sulla libera concorrenza e sulla libera circolazione dei professionisti nell'UE. Una sentenza che di fatto ha blindato il sistema italiano per oltre un decennio.


Capitolo 4: Cosa potrebbe cambiare subito

Gran parte delle funzioni notarili potrebbe essere trasferita immediatamente ad altri professionisti o digitalizzata. Ecco cosa:

Funzione

Potrebbe fare

Costituzione società

Commercialista, avvocato, piattaforma digitale

Compravendita immobiliare

Avvocato, licensed conveyancer (modello UK)

Verifica identità

Avvocato, banca, SPID, firma digitale

Riscossione imposte

Agenzia delle Entrate direttamente, commercialista

Visure catastali/ipotecarie

Chiunque con accesso al database

Antiriciclaggio

Banche, intermediari finanziari

Registrazione testamenti

Avvocato, registro digitale pubblico

L'Italia ha introdotto la trasmissione digitale degli atti al Catasto e al Registro Imprese già dal 2002 — è stata pioniera in questo. Ogni anno vengono firmati circa 3 milioni di documenti notarili digitali. Ma il passo successivo — la possibilità di compiere l'atto a distanza, senza presenza fisica — è stato bloccato. Si è digitalizzato il supporto, ma non si è cambiato il processo.

Una anomalia interessante: il segretario comunale può svolgere funzioni notarili per alcuni atti che coinvolgono il comune (rogito di contratti comunali). Se un segretario comunale può fare l'atto, perché un commercialista no? La differenza è solo normativa, non di competenza.


Capitolo 5: Il costo per il paese

Il problema non è solo il costo diretto per chi deve aprire un'azienda o comprare casa. È il costo indiretto per l'intera economia italiana.

Ogni volta che un imprenditore rinuncia ad aprire un'attività perché la burocrazia costa troppo, l'Italia perde un'opportunità di crescita. Ogni volta che una startup sceglie l'Estonia, la Croazia o Malta per costituirsi, l'Italia perde un'azienda, posti di lavoro, innovazione.

I notai non sono l'unico problema — la burocrazia italiana è un sistema complesso di pesi morti — ma sono uno dei simboli più evidenti di un paese che protegge le corporazioni invece di favorire chi crea valore.


Capitolo 6: Trieste e il tavolare — l'assurdo che viene dall'Impero

Un esempio perfetto di questa stratificazione burocratica è il sistema tavolare, un retaggio dell'Impero austro-ungarico che sopravvive in Trentino-Alto Adige e in parte del Friuli-Venezia Giulia, comprese Trieste e Gorizia. Il tavolare (dal tedesco "Tafel", tavola) è un catasto fondiario nato con la patente imperiale di Francesco I d'Austria del 1817, basato sul principio che nessun diritto immobiliare esiste se non è iscritto nelle tavole. Funziona ancora oggi con un giudice tavolare separato dal sistema ordinario.

Per un triestino, comprare casa significa:

  • Andare dal notaio per la registrazione standard italiana
  • E poi registrare lo stesso atto nel libro fondiario tavolare

Una doppia registrazione, una doppia spesa, un doppio passaggio burocratico. Per uno stesso atto. Perché nel 1919, quando Trieste passò all'Italia, si scelse di non unificare i sistemi catastali. Oggi, più di cento anni dopo, l'anomalia è ancora lì. Un monumento alla incapacità italiana di semplificare.


Posizione

La figura del notaio in Italia non va abolita — va riformata profondamente.

Le funzioni di garanzia e di pubblica fede sono importanti. Ma non è necessario che siano esercitate in esclusiva da una singola categoria protetta da un numero chiuso del 1913. Un commercialista o un avvocato possono svolgere la stessa funzione di verifica della legalità di un atto, con la stessa competenza e a un costo inferiore.

La soluzione è duplice:

1. Delega immediata: trasferire a commercialisti e avvocati la facoltà di rogare atti societari e immobiliari, con la stessa validità legale. Che sia il mercato a scegliere, non la legge.

2. Piattaforma digitale pubblica: creare un sistema di registrazione atti completamente digitale, trasparente, sotto supervisione di un professionista abilitato (notaio, commercialista o avvocato che sia). La tecnologia esiste già — l'Italia è stata pioniera nella digitalizzazione notarile nel 2002. Manca solo la volontà politica di completare il percorso.

La vera domanda è: perché nessun governo, da destra a sinistra, ha mai seriamente toccato questa casta? Perché i notai — come altre corporazioni protette — hanno un potere di lobby che supera l'interesse generale del paese. Perché in Italia ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B. E i notai, come altre categorie, sono di serie A.


Fatti

Dati chiave

Elemento

Dato

Legge istitutiva

Legge 89/1913 (110 anni)

Notai in Italia

~4.819

Rapporto notai/popolazione

1:12.200

Francia

1:4.100

Germania

1:7.600

Olanda

1:4.900

Reddito medio notai

150.000-300.000€/anno

Reddito top notai

500.000€/anno

Nuovi ingressi/anno

50-150

Costo Srl Italia

3.000-3.500€

Costo Srl Croazia

200€ (10 minuti, digitale)

Costo compravendita IT

1-2,5% + imposte (8-15% totale)

Costo compravendita UK

580-1.750£ (nessun notaio obbligatorio)

Digitalizzazione

Trasmissione digitale dal 2002, remoto bloccato

Cronologia riforme

Anno

Evento

1913

Legge 89 — nasce il notariato moderno italiano

2002

Italia pioniera trasmissione digitale atti

2006

Bersani abolisce tariffe minime (effetto limitato)

2011

Corte UE C-47/08: notai esentati da concorrenza

2017

Legge concorrenza 124/2017: ritocchi marginali

2021

Draghi: nessuna riforma sostanziale


Fonti

Fonte

Aff.

Bias

Distorsioni

Wikipedia — Notaio

5/5

Enciclopedico

Fatti oggettivi

Wikipedia — Civil-law notary

5/5

Enciclopedico

Confronto internazionale

Legge 89/1913

5/5

Normativo

Fonte primaria

ECJ C-47/08 (2011)

5/5

Giuridico

Sentenza UE

Decreto Bersani 248/2006

5/5

Normativo

Abolizione tariffe minime

Consiglio Nazionale del Notariato

2/5

Corporativo

Fonte di parte

CNUE — Consiglio Notarile UE

3/5

Istituzionale

Dati comparativi

Report — La Casta (Rizzo & Stella, 2007)

3/5

Giornalistico

Inchiesta sulle élite

Dati popolazione notai UE

5/5

Statistico

Dati Eurostat

(28 giugno 2026 — ~2.500 parole)

Firma: ADA L. Agnesi

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9 minuti
La casta dei notai: 3.500 euro per aprire un'azienda, 200 euro in Croazia
Capitolo 1: Un monopolio lungo 110 anni
Capitolo 2: I numeri della casta
Capitolo 3: Le riforme fallite
Capitolo 4: Cosa potrebbe cambiare subito
Capitolo 5: Il costo per il paese
Capitolo 6: Trieste e il tavolare — l'assurdo che viene dall'Impero
Posizione
Fatti
Dati chiave
Cronologia riforme
Fonti