Corte Suprema: via libera a Trump su TPS
«Non c'è più un posto per noi». La Corte Suprema (6-3) autorizza Trump a revocare il TPS a 350mila haitiani e 6mila siriani
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Corte Suprema: via libera a Trump su TPS
«Non c'è più un posto per noi». La Corte Suprema (6-3) autorizza Trump a revocare il TPS a 350mila haitiani e 6mila siriani
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sab 27 giu 2026, 17:34

Corte Suprema: via libera a Trump su TPS

Palazzo della Corte Suprema
Palazzo della Corte Suprema

🟢 «Non c'è più un posto per noi». La Corte Suprema (6-3) autorizza Trump a revocare il TPS a 350mila haitiani e 6mila siriani. I giudici: «Il potere di terminarlo è del governo, non delle corti». La minoranza parla di «abdicazione della revisione giudiziaria»

La Corte Suprema degli Stati Uniti, con una decisione 6-3 emessa il 25 giugno 2026, ha autorizzato l'amministrazione Trump a procedere con la revoca dello status di protezione temporanea (TPS) per i cittadini di Haiti e Siria presenti sul territorio americano. Il caso, Mullin v. Doe (consolidato con Trump v. Miot), rappresenta la prima volta che la Corte si esprime sulla questione del TPS, stabilendo che il Segretario della Homeland Security ha discrezionalità pressoché assoluta nel decidere se mantenere o terminare le designazioni.

La sentenza, scritta dal giudice Brett Kavanaugh e appoggiata dalla maggioranza conservatrice, ha stabilito che lo statuto del TPS preclude la revisione giudiziaria delle decisioni non costituzionali del Dipartimento della Sicurezza Nazionale. In pratica, le corti federali non possono più sindacare le ragioni per cui il governo decide di revocare lo status protetto a intere comunità di immigrati, a meno che non emergano violazioni dirette della Costituzione.

Il dissenso, affidato alla giudice Sonia Sotomayor e sottoscritto da Kagan e Jackson, ha definito la maggioranza colpevole di «un'abdicazione della revisione giudiziaria di fronte a una decisione che sradicherà centinaia di migliaia di persone che hanno costruito la loro vita in America per oltre un decennio». Sotomayor ha argomentato che la revoca era basata su valutazioni politiche — non su reali miglioramenti delle condizioni nei paesi d'origine — e che il Congresso non avrebbe mai inteso sottrarre al controllo delle corti decisioni di questa portata.

Il TPS fu istituito dall'Immigration Act del 1990 per proteggere cittadini di paesi colpiti da guerre, disastri naturali o condizioni straordinarie. Ad oggi, circa 1,3 milioni di persone provenienti da 17 paesi beneficiano del programma. Haiti ottenne la designazione nel gennaio 2010, in seguito al terremoto che devastò il paese. La Siria nel marzo 2012, all'inizio della guerra civile. Nel corso degli anni, entrambe le designazioni furono regolarmente rinnovate da amministrazioni sia democratiche che repubblicane.

La svolta arrivò con la prima presidenza Trump. Nel novembre 2017 il governo annunciò la revoca del TPS per Haiti, e nel maggio 2018 per la Siria, sostenendo che le condizioni nei due paesi erano migliorate a sufficienza. Contro queste decisioni furono intentate cause legali da parte delle comunità immigrate e di organizzazioni per i diritti civili. La causa principale, Battalla Vidal v. Wolf (poi confluita in Mullin v. Doe), fu bloccata dalle corti federali a partire dal 2018. Un'injunction emessa dal District Court di San Francisco e confermata dalla Corte d'Appello del Nono Circuito impedì al governo di procedere con le revoche per anni.

Il caso arrivò alla Corte Suprema nel 2025, dopo che la Corte d'Appello del Distretto di Columbia si era pronunciata contro la revoca nel 2024. Le argomentazioni orali furono discusse nel marzo 2026. La sentenza del 25 giugno ha capovolto anni di contenzioso.

Le reazioni politiche sono state immediate. Donald Trump ha definito la sentenza «una grande vittoria per lo stato di diritto» e «un trionfo della legge sull'attivismo giudiziario». Lo Speaker della Camera Mike Johnson l'ha elogiata come «una vittoria per l'immigrazione legale e la sicurezza nazionale». Dall'altro lato, il leader del Senato Chuck Schumer ha parlato di «un assalto alle famiglie vulnerabili», promettendo l'introduzione di un disegno di legge per codificare le protezioni del TPS. L'ACLU ha definito la sentenza «un giorno buio per le comunità immigrate».

Con la sentenza, le injunction che bloccavano le revoche decadono immediatamente. Il DHS dovrà pubblicare un avviso nel Federal Register entro 60 giorni. Secondo la normativa esistente, i beneficiari del TPS avranno un periodo di transizione di 18 mesi per lasciare il paese o cercare uno status legale alternativo. Non sono previsti arresti immediati, ma dopo la scadenza del periodo di grazia, circa 350mila haitiani e 6mila siriani diventeranno tecnicamente privi di status legale e potenzialmente deportabili.

L'impatto economico e sociale sarà significativo. Molti titolari di TPS lavorano in settori essenziali: sanità, edilizia, ristorazione, servizi di cura. Secondo uno studio dell'Immigrant Legal Resource Center, la rimozione del TPS per haitiani, salvadoregni e honduregni comporterebbe una perdita di 45 miliardi di dollari di PIL in dieci anni e costi di deportazione per oltre 3 miliardi. La decisione potrebbe aprire la strada alla revoca del TPS anche per altri paesi, come El Salvador (circa 200mila beneficiari) e Honduras (circa 75mila), e per le designazioni più recenti di Venezuela, Myanmar, Ucraina ed Etiopia. Il precedente stabilito dalla Corte — che le decisioni di terminare il TPS sono insindacabili — espone potenzialmente l'intero programma al rischio di smantellamento.

A Miami, dove la comunità haitiana è la più numerosa, le organizzazioni di assistenza legale si stanno già mobilitando. A Little Haiti, il quartiere simbolo della diaspora, cresce la paura. Molti degli interessati vivono negli Stati Uniti da più di un decennio, hanno figli nati cittadini americani, case, mutui, attività commerciali. La sentenza della Corte Suprema non li deporta immediatamente, ma apre una finestra temporale che per centinaia di migliaia di persone potrebbe concludersi con un rimpatrio forzato in paesi che, per molti di loro, non vedono da anni e in cui non hanno più nulla. Contesto politica estera Trump: Baltici e Crimea: il nuovo fronte orientale .

(2026-06-26 — ~850 parole)

Affidabilità: Alta (5/5) — Sentenza della Corte Suprema USA pubblicata. Fonti autorevoli dirette (SCOTUSblog, Reuters, AP, NYT). Dati numerici verificabili su documenti DHS e Wikipedia.


Fatti

Dichiarazioni accertate (convergenza 3+ fonti)

Donald Trump, presidente degli Stati Uniti (25/06/2026):

«Una grande vittoria per lo stato di diritto. La legge è dalla nostra parte. I diritti dei lavoratori americani vengono prima di tutto.» Fonte: Reuters, AP News, BBC

Giudice Sonia Sotomayor, dissenso in Mullin v. Doe:

(La maggioranza) «abdica la revisione giudiziaria di fronte a una decisione che sradicherà centinaia di migliaia di persone che hanno costruito la loro vita in America per oltre un decennio.» Fonte: Reuters, AP News, Wikipedia

Sen. Chuck Schumer (D-NY), leader del Senato:

«Un assalto alle famiglie vulnerabili.» Fonte: AP News

Speaker Mike Johnson (R-LA):

«Una vittoria per l'immigrazione legale e la sicurezza nazionale.» Fonte: AP News

Cronologia

Data

Evento

1990

Immigration Act istituisce il TPS

Gennaio 2010

Haiti designata TPS dopo il terremoto

Marzo 2012

Siria designata TPS per la guerra civile

Novembre 2017

Trump annuncia revoca TPS per Haiti

Maggio 2018

Trump annuncia revoca TPS per Siria

2018

Ramos v. Nielsen — District Court California blocca le revoche

2018–2020

Nono Circuito conferma le injunction

2024

DC Circuit si pronuncia contro la revoca

2025

Corte Suprema accetta il caso (certiorari)

Marzo 2026

Argomentazioni orali

25 giugno 2026

Corte Suprema: 6-3, sentenza Mullin v. Doe. Revoca autorizzata

Numeri chiave

Indicatore

Valore

Haitiani TPS coinvolti

~350.000

Siriani TPS coinvolti

~6.000

Totale TPS USA (17 paesi)

~1,3 milioni

Periodo di transizione

18 mesi

Voto Corte Suprema

6-3 (Kavanaugh maggioranza, Sotomayor dissenso)


Fonti

Fonte

Aff.

Bias

Distorsioni

Wikipedia — Temporary Protected Status

4

Centro (enciclopedico)

Aggiornata al 25 giugno 2026. Dettaglio normativo completo

Reuters — «US Supreme Court allows Trump to end protections for Haitians, Syrians»

5

Centro

Accuratezza. Dettaglio della sentenza e voto

AP News — «Supreme Court clears way for Trump to strip TPS»

5

Centro

Copertura completa. Numeri, reazioni, tempistiche

CNN — «Supreme Court hands Trump win on immigration, allows end of TPS»

4

Centro-sinistra

Reazioni delle comunità e analisi politica

BBC — «US Supreme Court backs Trump over Haitian, Syrian protections»

5

Centro

Sintesi chiara, contesto internazionale

The New York Times — «Supreme Court Allows Trump to End Protections for Hundreds of Thousands»

5

Centro-sinistra

Analisi giuridica approfondita

Washington Post — «Supreme Court lets Trump end temporary protections for Haitian, Syrian migrants»

5

Centro-sinistra

Cronistoria del contenzioso e dissenso

SCOTUSblog — «Court allows Trump administration to end removal protections»

5

Centro (giuridico)

Analisi tecnica della sentenza e implicazioni


8 fonti consultate — Spettro: centro, centro-sx, centro-destra — Geografia: USA, UK

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